Leon G. Collin è uno scrittore britannico originario dell'Hampshire, terra di antiche residenze, paesaggi silenziosi e profonda tradizione letteraria. Con un Master in Ingegneria e un MBA internazionale, ha vissuto tra Regno Unito, Italia e Stati Uniti, alternando attività accademiche e consulenziali alla scrittura.
Appassionato lettore di miti antichi e dei loro significati nascosti, esplora l'intersezione tra scienza, filosofia e credenza — l'architettura invisibile del pensiero umano. La sua narrativa fonde ricerca rigorosa con il gusto per il mistero e il paradosso morale.
Debutterà nel novembre 2025 con Odisseo, reinventando il mito omerico come un thriller psicologico sul controllo del destino. Il suo secondo romanzo, Le Trame del Tempo – Il Simbolo di Cesare (2025), è un thriller storico-scientifico dove fisica quantistica e archeologia si incontrano per svelare un disegno millenario.
Attualmente vive in Italia, ai confini delle colline della Franciacorta, in un antico casale in pietra che condivide con la sua amata moglie Simona e il loro cane Jogan, un Hovawart maschio di cinquanta chili dal portamento nobile e dallo sguardo contemplativo.
Scrive per porre domande, non per dare risposte. La sua narrativa nasce dal dubbio e punta alla possibilità, intrecciando scienza, storia e mistero. Ha dedicato la sua vita a decifrare il sottile confine tra ciò che è documentato e ciò che è stato volutamente dimenticato.
Vent'anni dopo la caduta di Troia, un uomo solca un mare che non ricorda più il suo nome. Gli dèi tacciono, i venti obbediscono ad altri padroni e il destino stesso comincia a fratturarsi. Eppure Odisseo continua a muoversi, spinto da una domanda a cui nessun oracolo può rispondere.
Attraverso isole di rovina e tentazione, percepisce una presenza che osserva da oltre il tempo — una forza più antica dell'Olimpo, che guida e distorce il suo cammino. Odisseo reinventa l'epica di Omero come un thriller psicologico sulla memoria, il controllo e il disegno invisibile che lega tutti i viaggi.
Un mito senza tempo rinato.
Per lettori che amano storie avvincenti in cui il mito si intreccia con il mistero, mescolando avventure epiche a verità nascoste. Per chi apprezza la rilettura dei miti di Madeline Miller, l'intrigo storico di Robert Harris, e la narrazione epica di Valerio Massimo Manfredi.
Collana: Palingenesis – I Classici Rinati come Thriller
Editore: The Quiet Orchard™
Uscita Prevista: novembre 2025
ISBN: in assegnazione
L'ex professore di fisica quantistica diventato conduttore di National Geographic Marc Valerio non ha mai creduto che la storia potesse nascondere un'equazione — finché una scoperta sotto il Foro Romano non lo costringe a riconsiderare tutto ciò che pensava di sapere sulla scienza e su se stesso.
Con l'archeologa Maria Elena Sciarra, segue una scia di simboli dimenticati e frammenti cifrati che si estendono dall'antica Roma ai giorni nostri. Quella che inizia come un'indagine diventa una corsa attraverso strati di tempo, dove potere, credenza e tecnologia convergono sotto un unico marchio perdurante: Il Simbolo di Cesare.
Le Trame del Tempo – Il Simbolo di Cesare è un thriller storico-scientifico su quanto lontano l'umanità si spingerà per comprendere le forze che plasmano il suo destino.
Dove Dan Brown incontra Isaac Asimov — il ritmo di un thriller moderno fuso con la visione immaginativa della narrativa classica. Per lettori che amano storie che intrecciano storia, scienza e mistero in un'unica grande avventura.
Collana: Oblivion - Tra passato e scienza, il confine del thriller
Editore: The Quiet Orchard™
Uscita Prevista: 2026
ISBN: in assegnazione
Ricevi un'anteprima esclusiva dei prossimi thriller di Leon G. Collin —
storie dove la scienza incontra il mito e il destino diventa disegno.
Scrivere, per me, è un modo di attraversare il tempo. Ogni storia è una soglia — si apre su domande che l'umanità porta con sé da millenni: chi plasma il nostro destino, cosa sopravvive di noi nella memoria, e quanta libertà possediamo davvero.
Nei miei romanzi, mito, scienza e storia non sono ambientazioni ma strumenti — modi per mettere alla prova la certezza del presente. Sono attratto dal momento in cui la ragione vacilla e comincia il dubbio, dove un'equazione diventa simbolo e un antico mito rivela qualcosa che avevamo dimenticato di sapere.
Non scrivo per spiegare; scrivo per evocare. Per creare tensione tra ciò che pensiamo di capire e ciò che ancora ci sfugge. Ogni libro è un esperimento di verità — un tentativo di guardare l'invisibile con occhi nuovi.